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Riflessioni 24 maggio 2010 · lettura 1 min · 3377 letture

Mondo

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Mau0358 364 poesie pubblicate
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E' un mondo, questo nostro, non solo tutto tondo e che riporta sempre al punto di partenza, ma anche tutto fatto di coste o rive o sponde che corron sempre intorno a larghe acque profonde . Dovunque in quelle terre a noi è concesso camminare ma, ovunque andrem, sempre ci troverem dinnanzi ad uno di quei mari che, o prima o poi, a ciascuno toccherà d' attraversare.
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Commenti (4)

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Aldo Bilato24 maggio 2010

impervio è il cammino!... stiamo percorrendo una salita che non ci innalza... le difficoltà emergono dalle acque... sotto forma d'oceani d'attraversare... molto apprezzata. complimenti. cià.

Raggioluminoso24 maggio 2010

Una lirica totalmente condivisa. Il solito punto di partenza e di arrivo, il girare intorno senza mai spostarsi e senza cambiare lo stato delle cose, cammini ardui, in questi versi il tutto della vita nel mondo e sempre un mare ci tocca attraversare. Molto piaciuta

Antonio Biancolillo24 maggio 2010

...e possiamo girare e camminare dove vogliamo... ma quel mare da attraversare è sempre lì che si presenta come ostacolo da attraversare... e a quel punto si arriva... da qualsiasi parte rivolgiamo il nostro sguardo... Una riflessione molto attenta e condivisa...

Per questo motivo dobbiamo saper nuotare: per non andare a fondo, per riuscire a risalire la corrente, per non farci travolgere da onde anomale... Non importa avere buoni muscoli e avere un impeccabile stile, è sufficiente mantenere il giusto ritmo, non avere fretta e, prima o poi, ci troveremo sull'altra sponda senza nemmeno accorgercene.