Di te cantai

Di te cantai al mio concerto
più soavi vette
estasi prosciolta
nell'arpeggio s' involò
la danza
inesauribili volteggi.
Mentr' io frenetti ancor
e le mie labbra
divagando tra i baci
emozione rosea a planare
cingersi
come un bimbo tra le tue braccia.
Affamato mi cibai
delle tue voglie d' ansimi
d'ogni tuo respiro flebile
d'ogni attimo tessuto
sul lembo di un idillio
di caramellato frutto. .
intorno quel piano
l'armonia di un amore
che nel mio cuore cantò.
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L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (2)
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Gaia22 Tiziana Porcelli25 maggio 2010
Che dire... "Di te cantai al mi concerto" perché quando si ama ogni spunto musicale accompagna in quella danza del cuore... Versi leggeri e accorati letti con apprezzamento.
Lina Sirianni25 maggio 2010
L'amore riesce a far cantare deliziose liriche al cuore... Donandosi totalmente alla danza del suo sogno... Versi pregevoli e letti con piacere


