Una melina
Ieri
avevo cimiteri vagamente
allegri
dove poterti ancora parlare
come fossi viva
Oggi
Il cielo ha un bordo di lutto
decisamente più nero
e nera è la sala del campanile rotto
dove in segreto
continuamente
proiettano il seme del tuo viso piccolino
Che
dopo un po', a forza di guardarlo,
assume la forma di una mela
Poi
tutto il resto E ogni altra cosa
Sono
una mela piccolina che prima era
Il tuo viso
ma qualcuno dal buio protesta e domanda:
e perché mai proprio una mela?
...
un grosso verme striscia silenzioso
su questo verso.
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Commenti (1)
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Amara25 maggio 2010
...sorrido... questo nuovo finale... la rivoluziona... mi piace...
