L'ultimo lembo di cielo

strana la vita
strade s'incrociano
quando meno te l'aspetti
distrattamente passeggi
indisturbati i pensieri
giocano con l'aria
lo sguardo annega nel vuoto
poi un filo ti trasporta lontano
occhi come papaveri in un prato
risaltano colore nel colore
vibrano le corde del desiderio
onde di delicate emozioni accarezzano
l'incanto sfiora la bellezza di quel fiore
i passi sono lenti
assaporano
la mente corre
e non si ferma
lo sguardo
spoglia i petali
la memoria un film
tu l'ultima immagine
il tuo ricordo si alza
si siede sulle nuvole
ed io non dimentichero'
quello che in quel momento
sei per me
...l'ultimo lembo di cielo
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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Calogero Pettineo26 maggio 2010
Versi che arrivano direttamente laddove cupido ha lasciato il segno, affascinante lettura molto apprezzata.
Shelly Nicole Del Santo26 maggio 2010
Che bellaaaaaaaa! le vite di due persone s'incrociano come segno del destino e i pensieri sembrano liberi e padroni di se stessi quando giocano con la memoria e si lasciano andare a incredibili emozioni, l'immagine dell'amore sembra fermarsi come in un film diventando l'ultimo lembo di cielo... Stupenda


