Sciara
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Canto dell'emigrante che lascia la terra natia per trovare fortuna nel Continente. Esprime la desolazione e l'amarezza di chi affronta il disagio di una nuova vita, in un contesto ostile. Un'evocazione storica che trova ampio riscontro nei documenti e nel vissuto del passato, ma pur sempre attuale. Versi suggestivi che s'imprimono nella memoria come espressione di rara sensibilità.Un elogio sentito all'autore.
ecco!...bisognerebbe far tesoro di questa bella poesia... e spiegare a tutta quella gente, che vestita d'ipocrisia... fa finta di niente... e non ricorda che è da li che ne veniamo... dal chiedere il pane a chi ce l'aveva... un paese figlio... dell'emigrazione e del bisogno... ma la comprensione umana... per il suo simile... forse rimarrà un sogno... complimenti. cià.

