Io che
Io che credevo di conoscer l'amore
di poter donartelo con ardore
come un bacio che vola verso l'infinito
che lascia trasparire un segnale ardito,
io che padroneggiavo le leggi dell'universo
senza obbedir alle leggi di un mondo perverso
ti ho dedicato canti.,odi e mille versi
che nella pioggia andranno dispersi,
una luce malinconica accende sui ricordi la tristezza
che or mi colpisce dell'animo la fierezza
cado nell'oblio del mio cuor senza vita
che sanguina per una profonda ferita,
ora puoi sentire la melodia del canto
di chi del suo amar se ne faceva vanto
ed ora disperde le sue lacrime disperate
al caldo vento di questa estate,
ora sono qui senza te, solo
e vorrei alzarmi in volo
per fuggire da questo dolore
e risentir il tuo calore.
©
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L'autore
Miky 71
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