Senza titolo
Un meriggio caldo d'estate.
Il sentiero ornato di pioppi
dalle cime orgogliose,
non danno frescura.
Sentiero giallo accecato dal sole
mi trascina nella calura.
Stridula passa volando la poiana.
Cammino senza fretta ed entro nel bosco;
mi parlano i suoi abitanti estranei
al vociare del mondo.
Rami sporgenti e cinguettare d'uccelli
proteggono il mio lento andare.
Resto in ascolto.
Mi prende la malinconia
scendono lacrime sul volto
testimoni d'una vita di lotta.
Tu poesia, nascondi segreti di chi ti usa.
Ci sono giorni che ti cerco disperata,
tu sei lì che aspetti: racconti i destini
e le solitudini dell'uomo.
Un alito di vento ristora la mia fronte.
E' tempo di tornare e lasciare alle spalle
la selva e le tane silvestri
è tempo di tornare al futuro che nasconde
ogni cosa.
©
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L'autore
Silviana
penso che se il mondo fosse in mano alle donne, s'andrebbe sicuramente meglio....In secoli di storia,l'uomo 'maschio ' ha fatto guerre... per colonizzare e per esportare la così detta'democrazia'' Si sa sono poeta, e cullo questa utopia..... s.
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