Rantolio
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (12)
Negli anni della giovinezza si affronta tutto più facilmente e senza problemi... andando avanti nel tempo ci sembra tutto più complicato e difficile da risolvere... Lirica molto piaciuta e tanto aprpezzata
nell'avanzar degli anni, tutto appare più complesso, bella riflessione
Con il passare del tempo non cambia solo il fisico ma anche l'anima, stupenda introspezione, applausi
Con il passare del tempo gli affanni si fanno sempre più sentire e sembrano togliere prorpio il resiro. I ricordi ci fanno gioire, ma alle volte davvero si sente il peso degli anni. Una lirica molto significativa e reale che ho molto apprezzato sia per il contenuto che per lo stile e la forma. Bellissima e portattrice di grande verità.
Si intravede in traguardo ad un certo punto della vita... un arrivo che non ci vedrà vincitori... solo partecipanti. Versi molto sentiti, un abbraccio Berta.
l'affanno si fa sentire, anche se dentro rimaniamo sempre giovani, tuttavia il corpo risente dello stress e degli anni che passano... poesia molto bella, con un messaggio condiviso.
Purtroppo gli anni scorrono via veloci e non si possono fermare beati i tempi della giovinezza che ahimè non tornano più molto profonda intensa e bella apprezzata
Ci sono paure che solo con gli anni che inesorabilmente passano aumentano e la paura che il cuore non ce la faccia più assale la mente. Molto bella.
il tempo quando passa ci cambia d'aspetto e anche di mentalità e tutto sembra più duro complesso complimenti
Passaggio obbligato: la fine inevitabile per tutti. Bella poesia.
Ansia, affanno e rimpianto accompagnano lo scorrere del tempo. Introspezione intensa ed evocativa. Apprezzatissima.
Il nostro respiro, con l'andar del tempo, si fa più affannoso, sotto il peso degli anni, che hanno accumulato delusioni, malinconie, rimpianti. Si sta facendo a poco a poco sempre più corto, ricordandoci che la parola immortalità non esiste... Si sta esaurendo in un rantolo, che di illusioni ad aprire i nostri polmoni non abbiamo più la scorta.










