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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgia Spurio
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Amore 30 maggio 2010 · lettura 1 min · 13526 letture

Se sarò statua

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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-Descrivimi un bacio Non risponder cosa sia l'amore Rispondimi cos'è un bacio- Spasmi in nuvole racchiusi gridi di tulle Dita di tronchi in vita da sussurri di gatti Miagolii partorienti radici di terra... Salgono al soffitto dell'eternità anche l'autistiche ombre della mia faccia? Deformami il viso Plasma la cera delle mie pieghe E sarò argilla tra polvere e mare e sarò tua statua per sempre a cercar di muover le mie labbra come marmo che imprigionava di Pigmalione la promessa sposa Anche se l'ira delle Erinni sarà capace di sconquassare il terreno Anche se la lira di Hermes farà addormentare i tuoi muscoli uno ad uno come gli occhi di Argo Anche se il cielo d' Atlante trattenuto potrà crollare Io cadrò... ma ogni frammento spacco di pietra sarà la mia bocca che prima di andare morirà dicendo il tuo nome.
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Pigmalione: re di Cipro e scultore, si innamorò di una sua statua che raffigurava una fanciulla molto bella. Erinni: dèe della maledizione e della vendetta punitrice. Argo: mostro dai mille occhi sul corpo, aveva il compito di controllare la bella Io trasformata in giovenca. Atlante: l'ingenuo ma potente gigante che reggeva il cielo.

L'autore
Giorgia Spurio
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Commenti (7)

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Salvatore Ferranti30 maggio 2010

poesia di grande interesse. un tuffo nella storia e nella leggenda. perché questa poesia è a metà strada tra realtà e sogno. davvero molto bella.

Giorgio Lavino30 maggio 2010

Chiusa da favola. Ma è solo il gran finale di un concerto di matafore, immagini, colori, messaggi. E quest'incantevole musica fa il resto. L'ennesimo prodigio della Maestra marchigiana.

Clara Gismondi30 maggio 2010

Ascoltando la musica mi sono venute le lacrime agli occhi... E ben si adatta all'immagine scelta e alle immagini che dipingi con la tua poesia. Sofferenza fin dentro le ossa, polvere che si plasma fino ad esser statua e poi di nuovo pietra e ancora polvere. Dimmi ...qual è il sapore di un bacio? Da brivido!

S
Sanzi30 maggio 2010

Mi hanno colpito i versi 2 e 3 perché gli uomini spesso, quasi sempre, pensano che le donne pensino sempre a qualcosa "di più", che vogliono entrare per forza nei loro massimi sistemi, mentre alle volte si cercano solo cose semplici, molto più semplici e piccole, perlomeno quelle come me. Bella, mi è piaciuta

C'è tutto... tutto ciò che si vorrebbe, ciò che si promette, ciò che si subisce... Sento ancora le sue dita plasmarmi il volto... E non potrò pronunciare altro, se non il suo nome... Ma io fui statua plasmata per lui... che poi mi fece a pezzi. Non importa, non importa...

Carlo Fracassi2 giugno 2010

Credo che un buon testo possa perdere d'efficacia quando la semplicità lascia il posto ad una pleonastica ricercatezza.

Pino Penny8 gennaio 2012

dimmi, che cosè un bacio... se non la chiave per... il paradiso!