Di nuovo domenica

Albeggia la domenica prende vita
voglio scappar via
non importa dove
lago, mare, montagna,
il sole è li sul trono
mi guarda potente
i suoi raggi son fendenti
annuncia una giornata calda,
ed allora bisogna partire
lontano da tutto
dai ricordi di te
del tuo profumo che ancor pervade la casa,
da quell'addio
che speravo fosse un arrivederci
da quelle vane parole d'amore
che ancor m'invadono la mente,
guido sentendo una canzone alla radio
sperando che non mettano la nostra
di quando felice ho giurato l'amore
cadendo nell'infinito dei tuoi occhi,
ancor vivo il ricordo di noi
di quella spiaggia
il mare, la luna una conchiglia tra le dita
e poi io e te ombre di un'estate,
e allora devo partire
senza meta, senza pensare
la dove la strada mi porta
ma lontano da te ancora una volta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Miky 71
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
