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Sociale 1 giugno 2010 · lettura 1 min · 3978 letture

Morire a vent'anni

Carlo Fracassi 469 poesie pubblicate
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Attesa che logori più del silenzio e consumi più lacrime di un cero, preludi il buio di un faro spento nel bagliore incerto di luce riflessa. Vita che ingoi il tempo e avvizzisci i più turgidi seni, giungi tragica ad ogni risveglio nell'attimo breve d'un sospiro d'alba. Speranza che muori ai bordi d'un fosso e spegni ogni sogno di gloria, restituisci al fango il suo impasto in volo di silfide in bocca al rospo.
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Giugno 2010

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (6)

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Raggioluminoso1 giugno 2010

Tragici episodi a cui non ci si può rassegnare. Speranze bruciate troppo presto e mai il cuor si può dar pace per eventi così dolorosi. Una lirica suggestiva che fa riflettere. Molto apprezzata per stile forma e contenuto.

Massimo Mangani1 giugno 2010

notevole veramente notevole stesura e angoscioso contenuto ...complimenti

Danielinagranata1 giugno 2010

un malinconico sentire pervade tutta la poesia piena di tristezza ...Toccante di grande emozione...

Salvatore Ferranti1 giugno 2010

Una poesia che mi ha appassionato per la sua forza espressiva e per il messaggio che contiene. molto bella.

Quanti sogni si schiantano all'alba, tra le lamiere contorte sulla carreggiata, o sul ciglio di una strada con una siringa in vena... Così come il rospo afferra al volo la preda, così la morte s'ingoia la vita dei nostri ragazzi, ai quali non abbiamo saputo né potuto offire un'opportunità per crescere...

Silvia De Angelis2 giugno 2010

Una lirica di intenso spessore, pregnata di tristezza e di note molto toccanti e sentite... molto apprezzata