La bacchetta magica
Tiziana Mignosa
480 poesie pubblicate
+ Segui

Ruberei
la bacchetta magica alle fate
per donare gioia e sorrisi
a chi ha perso anche l'ultimo
sotterrato dai sogni infranti.
La terrei con me
giusto il tempo di vedere
sotto il soffio dell'Amore
l'ultima lacrima evaporare
e il mondo luccicare dal suo stesso splendore.
Comprenderei allora
che il pulviscolo di stelle in essa contenuta
è preziosa polvere di tempo
non luccica né splende
ma saggezza offre a chi col sorriso buono
dona e attende.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Tiziana Mignosa
Tiziana Mignosa è nata a Siracusa, ma vive e lavora, ormai da diversi anni, in provincia di Roma. E’ nata in una famiglia d’arte e si definisce una creatrice di bellezza, sin da piccola, infatti, ha iniziato a “pasticciare” con i colori, con i tessuti e con tutto quello che la vita generosa ha pensato bene di metterle
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti1 giugno 2010
poesia che mi ha molto emozionato. perché è vera, perché è scritta col cuore in mano. e io ci credo che ruberesti le stelle... pur di far sorridere un bambino. versi meravigliosi.
Doraforino1 giugno 2010
Versi di grande spiritualità, dove il soffio dell'amore, farà evaporare l'ultima lacrima. Saggezza, offre a chi offre a chi col sorriso buono dona agli altri e attende. Apprezzata.


