Senza titolo
Sopra gli aghi di pino su cui camminiamo
crepita a volte il terreno sconnesso
un attimo e un brivido corre lontano
fino nel buio sempre più spesso.
Chissà com'era fredda la pistola
il peso per tenerla tra le mani
un attimo e il tempo più non vola
si inchioda a quei pensieri strani.
Non so l'attimo prima di sparare
il coraggio nel sentire quel grilletto
le immagini non possono parlare
è il buio che poi ti tiene stretto.
Ventotto anni e il male che preme
per abissare le luci del mondo
non so se dentro sia un fiore che geme
verso gli abissi che urlano in fondo.
Lasci mille domande a tutti noi
su come la vita sia fragile e vera
ricordi e trascorsi insieme che poi
si stringono in gola sul far della sera.
©
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