Castità(giardino segreto)
Seme d'anni
piccolo germoglio
temevo fremevo
volevo
essere di qualcuno
radici su di un palmo
innamorato
come nido d'amore implume
Poi l'ali mi crebbero
come spine di passione
ai lati del cuore
presi il cielo
per letto
e le stelle
per cuscino
mentre baci di brace
come tristi comete
cadevano
Vuoto il verde dell'anima
e inutile
troppe foglie
senza boccioli
troppi frutti
senza l'attesa dell'estate
poi Tu mi sfiorasti
chiudesti le dita
su di un petalo
quasi vizzo
-o forse vizioso-
e novella sete
avvampò
Dio, se ricordo...
come furono inutili quegl'attimi
senza le tue carezze!
Ed ora rosa ostinata
trattengo
l'aroma di lacrime appassionate
al centro
perché solo tu possa
berne
ed io solo di Te
godere
©
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