Progresso
Nera la linea che attraversa
la notte bambina
e quelle quattro serpi
che credevo essenziali
Progredì sugli aghi in ferro artritico
di un abete gessato l'umanità
distratta, e fu l'ipertrofia
d'una calza a rete
sul paterno foruncolo rifiutato
il mio Progresso adolescente
Il Progresso sarà forse un tridente
psichedelico che inforca beffardo
un basilisco beffardo,
l'illusione d'esser vivi (o morti)
nelle trame del nostro retaggio familiare
Copione o anticopione,
si recita sempre, convinti,
a volte, d'esser antitetici
all'eredità cellulare
Recitare a soggetto la morte cellulare
nell'improvvisazione di un'amnesia
cristallina – dimenticanza dei desideri
gessati di mezza età –
sarà il mio miglior Progresso nella bassa marea.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Pan23
Credo nella forza e nel valore dell'Individuo, unico nella sua autodeterminazione. Io sono Colui che è. Un Individuo, non una categoria. Sono Legge e Stato di Me Stesso.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!