Viola (scuro)

stupiscimi la notte
mentre la noia si barrica -viola-
tra le ossa
e supina si allunga nella pelle
guidando gli occhi
svogliati a cercare un senso
a questo torpido respirare
appeso a domani
stupiscimi
la notte e il giorno
ché il sole non scalda che i muri
e l'estate non ha regali
allagami gli occhi
di uno stupore scosso
che aggrappa le unghie
alla pelle di un pensiero
mentre il corpo
fermo
si affama di vita...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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F
Fuori3 giugno 2010
Questa non è una poesia di fantasia, è una poesia fantastica! Un viaggio dentro e fuori dall'anima, un colloquio con un interlocutore assente. Le immagini sono favolose, dall'estate senza regali alla richiesta di allagare gli occhi... bellissima. Pervade un senso di abbandono, ma forte del desiderio di essere impermeata di attenzioni.
Dave Du Demon3 giugno 2010
Versi di sensuale seduzione ricchi di belle immagini. Molto apprezzata. PS. Bello il colore!
mario calzolaro4 giugno 2010
Un susseguirsi di fotogrammi poetici preziosi ed attraenti. Una poesia davvero piaciuta.


