Voce esule
Quando l'eco delle tue parole
attraversa canali che smottano
s'attenua nella diversità
d'opinioni ed il tuo grido
senza delta rimane cieco fiume.
Allora e solo allora
d'un mattino senza aurora
nel grigior si spengono
della speranza gli ultimi bagliori.
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Commenti (2)
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mp47pasquino3 giugno 2010
Interessante introspezione... di questa voce esule ch'è senza eco, tra rivoli incompiuti di cascata, nel fragor s'annega e smorza il fiato... mozze le parole e la speranza che dei baglior si muta. al piacere di leggerti di nuovo.
Antonella Borghini Anto Bee4 giugno 2010
quando le parole non aiutano a comprendere ma contrariamente al loro compito, dividono; nascono riflessioni di così ampia bellezza. Apprezzata tanto davvero.


