Primavera estiva
Al vento ondeggia
il mare di spighe
onde gialle
di verde striate
da un dolce fruscio
mi fingo
aquilone
sconfino nel sogno
scolpisco nell'aria
ghirigori e gorgheggi
atterro
decollo
planando mi immergo
in acque nervose
di nuovo nell'aere
profumo di luce.
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele4 giugno 2010
volano pensieri morbidi e il cuore in torpore gode... che bellezza complimenti un abbraccio
