Sotto la ruggine del tempo
Chi nel vicolo dei contenuti
a scuoter riesce dalla sua groppa
il pudore della vergogna
non maledice una volta la possanza
ma mille volte la nausea
per la sua perfidia.
Ma la carne conserva il ricordo
ed il putridume del ghetto
accarezza il rimorso dei senza principi.
E tremendo resta sempre
l'olezzo dell'astuzia.
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Commenti (4)
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Barbara Golini4 giugno 2010
molto bella e mi sento di dire che richiama un po' la mia di qualche giorno fa che portava il titolo appunto di scaglia la prima pietra, credo di intuirne il significato che condivido, la stesura come sempre è da maestro. Complimenti o meglio visto che non si dice, !
Aldo Bilato4 giugno 2010
oh!... e ci voleva... solo chi ascolta veramente recepisce la preghiera!... complimenti. cià.
Lucia Volpi5 giugno 2010
questa poesia è di una profondità incredibile... sono commossa
Sal5 giugno 2010
Oh, evviva! una poesia maledetta!. Una preghiera molto intensa e potente, ha un suo sapore, come dire, mhmmhm... Cmq è molto bella, si AA.




