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Sociale 5 giugno 2010 · lettura 1 min · 3622 letture

Pelle d'oca!

Carlo Fracassi 469 poesie pubblicate
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Oh, pellicano che nel cessar speranza muori di putredine in quel mar che più non t'appartiene! Torna a rivivere col sangue dei tuoi simili e cibati delle loro carni decomposte, finché petrolio non ti divori.
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Leggende paleocristiane e medievali raccontano che i pellicani per rigenerare e salvare i propri piccoli li nutrano delle loro carni e del loro sangue. Questa analogia con il sacrificio di Cristo che, nella fede cattolica, riscatta con il suo sangue l'umanità dal peccato, credo calzi a pennello per il colpevole scempio che l'uomo infligge alla natura.

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (7)

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M
Maria Rosy5 giugno 2010

Che dire che predico da quando ero bambina? Ma ben pochi sanno ascoltare o vedere...

Danielinagranata5 giugno 2010

Una marea nera di petrolio invade i mari gravi disastri ambientali del nostro pianeta che è sempre più malato mettendo a rischio migliaia di specie animali versi proprio da "pelle d'oca" piaciuti e apprezzati fanno riflettere e meditare

Rasimaco5 giugno 2010

un apprezzamento meritato per il contenuto che risponde ad un tema purtroppo divenuto molto attuale. Piaciuta

Raggioluminoso5 giugno 2010

L'uomo agisce nei peggiori dei modi senza pensare alle conseguenze e, nonostante tutte le disgrazie, continua ancora a compiere sbagli scellerati. Ancora sotto gli occhi di tutti le ultime scelte verso cui si sta andando e chi prende le decisioni, è in grado di convincere tutti che quelle adottate siano le uniche scelte possibili. Una lirica che ho molto apprezzato!

Purtroppo si tratta soltanto di una leggenda... I poveri pellicani e tutte le altre creature vittime dell'inquinamento dei mari, continuano a pagare per la scelleratezza umana...

Angela Rainieri6 giugno 2010

Versi che fanno riflettere molto sulla scelleratezza umana che lentamente sta distruggendo la natura e il suo habitat... Toccante e vera, apprezzatissima.

Silvia De Angelis8 giugno 2010

Lirica che si sofferma su un tema attuale e sulla scellerataggine del'umanità che continua imperterrita a martoriare la natura... Versi molto apprezzati