Stella Cadente
In un giorno di maggio,
volando in un giardino di stelle
passai i tuoi dirupi di edera oscura;
Attraversai i tuoi palazzi in bilico all'oceano
I tuoi falchi di rimmel, le tue guarnigioni;
Nel cielo, dentro una cometa,
Per sempre, precipitando
In me
La terra esplose di cemento
E
Rose;
I fiori
Furono disabitati
Le città appassirono
La tua luce divenne ombra
E
Voragini d'oscurità
Inghiottirono
La mia fiamma
Restituendola, altrove.
©
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Commenti (1)
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Silvia De Angelis26 luglio 2010
Profonda espressività in una lirica che, intinta in stupende metafore, si sofferma su delineate sensazioni dell'anima nell'amore... Lirica piaciutissima
