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Amore 6 giugno 2010 · lettura 2 min · 4229 letture

Perdere l'amore( il pianto di psiche)

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Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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Calma, quieta, lenta scivola la pioggia, contro il vetro appannato s'infrange. L'osservo scendere e vorrei liquefarmi, in essa mutarmi ed esser piccola, cristallina, pura, nonostante oscuro sia il giorno. Tendo, in atto di resa, le mani al cielo, vorrei sfaldare la coltre grigia che ingoia il ricordo e far spazio a Lui, mio sole. Ma le mani restano tese al nulla, accarezzando un vuoto presente da tempo. Abbraccio il fantasma di un corpo, dov'è il mio Amore? Dove sono i suoi occhi luminosi? Dove è la sua musica, le sue mani che sapevano suonare la tastiera della mia anima? Non c'è più Amore per questa Psiche? Prive di parole le mie labbra, prive di materia le mie mani, privi di vita i miei occhi, prive di suoni le orecchie. Solo di lacrime e di cibo amaro mi nutro. Maledetta sia la mia curiosità, maledetta me che osai illuminare con un volgare lumino il mio sole! Ed ora vago per monti e valli, la tempesta m'è compagna, nel mare dei sospiri annego, ma nel cuore un grido, un guizzo, un lampo, facile non sono alla resa, spezzerò le ali al destino, lo amo e lo riavrò vicino.
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Commenti (4)

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Silvia De Angelis6 giugno 2010

Versi malinconici che si soffermano su un amore peduto, che tanto fa palpitare il cuore, che non si arrende a tale dlore e lotterà strenuamente per riavvicinarsi all'amato... Lirica piaciutissima

Raggioluminoso6 giugno 2010

Una lirica struggente, la perdita di un amore a cui non ci si rassegna. Una malinconia permea il cuore e si cerca di continuare a lottare per non predere definitivamente quel sogno. Lirica molto bella!

Trasformarsi in pioggia, per scivolare via dal dolore, non serve, se poi sono le mani, a cercare ancora, invano, la "presenza" di un'"assenza". Non si può scivolare via da un dolore, quando esso è così radicato dentro di noi che estirparlo significehebbe far morire anche la nostra essenza. Non ci resta che rassegnarci ad una dolorosa convivenza che, forse, solo con il passare de tempo, potrà impercettibilmente affievolirsi.

Moreno il Duca6 giugno 2010

poesia intrisa nella malinconia, perdere un amore e non capacitarsi non accettare la realtà e continuare a soffrire e lottare per far in modo che avvenga la svolta tanto agognata, piaciuta