Magica notte
Sono uscita a piedi nudi
sull'erba del prato, di notte,
affondando sino alle caviglie
in quel fiume di verde.
sfiorandomi, lievi carezze profumate,
mi han sussurrato: sei viva, viva, viva.
Sassi e legnetti mi hanno punto
facendomi rabbrividire di gioia,
La luna intanto mi è calata, sugli occhi
ed i capelli, abbracciandomi teneramente,
tangibile, ho percepito, il suo candore.
era fresco, argenteo, conturbante,
e con piacere mi son tuffata
nella magia della sua evanescenza,
e la sua essenza è entrata in me
estasiandomi come una droga. Poi,
le mie mani fulminee hanno accarezzato,
della magnolia il tronco ruvido, e con sadismo
lo hanno stretto, fino a sentir male. Oh! meraviglioso
dolore come ti amo! Amico mio, sei divenuto,
adesso! Poi le lucide rinfrescanti foglie con
lisci baci di smeraldo, il palmo, mi han riempito.
Sensazioni sublimi quella notte, ho provato!
Emozioni stupende, come dardi adrenalinici,
con veemenza son così giunte nell'animo mio,
scagliate dall'arco vitale, di madre natura!
Che come cibo afrodisiaco lo nutre e lo sublima!
Ho odorato gialle mimose e rose profumate,
riempiendomi le nari, di intensi profumi.
Ho ascoltato il silenzio musicale della notte,
che con rumore lento mi ha detto- Sei viva!
Ed io ho risposto felice- Lo sento! percepisco la vita!
La sento scorrere voluttuosa nel mio sangue,
la sento pulsare nelle tempie, battere nel cuore
la respiro a pieni polmoni, in questa notte lunare.
La bevo con i miei sensi, a pieni sorsi dalla natura.
Poi ubriaca, sazia di vita e fradicia di luna, mi siedo
sugli scalini di pietra serena, ad aspettare l'alba
dei domani, che verranno.
©
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L'autore
Serenè
Mi chiamo Serenella Menichetti, in questo sito scrivo con lo pseudonimo di Diliana. Sono nata a Cascina (PISA) il 17/02/1950. Ho cominciato ad entrare in contatto con la poesia, molto presto. Racconta mia madre, che riuscivo ad addormentarmi, solamente se qualcuno declamava una poesia. Ho cominciato a scrivere se
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