Io e la mia terra

e' bassa la mia terra
e' dura la mia terra
dolcemente si sgretola
col lavoro delle mie mani
come un sogno di primo mattino
divenuto realta'
si ravviva di teneri germogli
si colora di fiori variopinti
sotto i miei occhi
la mia terra
mi regala
frutti
dall'inconfondibile sapore
estasia il mio palato
emana fervidi profumi
cari alle mie nari
la mia terra
bagno
col mio sudore
per lenire la sua sete
e' come una donna
una bella donna
pretende attenzioni
la mia terra
quando mi vede
dai rami
dalle foglie
dai petali
pare nascere un sorriso
siamo costole
di un'unica vita
io e la mia terra
spandono le mie mani
semi di speranza
lungo il solco della vita
...domani li raccogliero'
ormai frutti
tra le zolle fertili
...della mia terra
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (1)
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Shelly Nicole Del Santo6 giugno 2010
Lo stretto contatto con la terra è vitale la nostra madre terra ci regala frutti preziosi. Le mani che lavorano la terra sembrano accarezzarla talmente l'amano ed essa per ricompensa dona sapori inconfondibili. Poesia perfetta nella costruzione dei versi, molto bella e significativa nel suo contenuto

