Potessi
Potessi giacere,
e chiudere
gli
occhi,
sui miei guai,
e dormire il sonno
d'un bambino,
e risvegliarmi
all'aurora,
come una volta,
forte e gaio,
con la serenità dentro;
se potessi tornare
indietro un pochino,
ed essere diverso da quello
che sono,
un po' più giovane,
un po' più fresco,
potrei capire meglio,
le tue cose,
ascoltare le tue parole,
e stare con te.
Essere più uguale a te,
alla tua età;
se potessi,
cambiare il passato,
e cancellare gli errori,
e le parole di troppo,
gli sbagli,
gli amici perduti;
e se potessi trovare le parole giuste,
per rimediare un po,
a tutto quello,
che è andato storto,
mi troverei
meglio,
in un mondo migliore;
ma bisogna accontentarsi,
e indietro sempre,
non si può andare,
non tutto si può rimediare,
non tutto...
©
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
Commenti (1)
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Lena Orfeo8 giugno 2010
E' vero, indietro non si puo'tornare, ma c'e' sempre un punto dal quale poter ripartire e forse rimediare... Le cose cambiano se anche noi abbiamo la forza e l'intenzione di fare altrettanto. Provare è la cosa migliore, quantomeno ci aiuta a non vivere di rimpianti. Lirica molto apprezzzata!
