frutto...
in una smorfia cade il silenzio
gli occhi si toccano intensamente
non guardare all'imminente
una piena sensazione
lungo la spina dorsale brivido e immaginazione
le prendi la mano lentamente
voglia di qualcosa che sazzi la tua mente
i suoi seni e i suoi fianchi
la sua pelle morbida il suo colore olivastro
voglia di tagliare quel piccolo nastro
sangue che ribolle
la mia mano scende dolcemente
dai seni giu lentamente
bagnato il ricordo da cui assorbo
ora lamenti sussurrati
piccoli spasmi consumati
sei mia lo sento
nel tuo lamento
creiamo poesia
mi nutro dal tuo frutto
sorseggio dalla tua fonte
dono e passione
ora gridi
nei tuoi piedi irrigiditi
segni mai così graditi
nel mio sforzo
non ve' rimorso
ora fermi abbracciati
piccoli amanti ingoiati dal nostro amore
©
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