Con il vento

Accovacciata
su uno scoglio,
resto in balia
di un movimento.
Niente via di fuga.
Apro le braccia.
Come gabbiano smarrito
cerco il mio stormo.
Non mi aspetta.
Atavico istinto
mi guida
verso il vento
del nord.
L'aria fresca
mi ridesta dal torpore.
Prendo quota.
Lassù,
mille metri
sopra l'impossibile,
mi ritrovo
a far l'amore
con quel vento
fin d'ora evitato.
©
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L'autore
Silvia Cingolani
Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con
Commenti (2)
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Maria Assunta Mongiardo7 giugno 2010
Mi sono immedesimata in questo gabbiano e ne ho seguito tutte le fasi del volo fino a fare l'amore col vento. Bellissimi versi
Nemesis Marina Perozzi8 giugno 2010
Ritrovarci abbandonati tra le onde della vita, senza appigli né aiuti che ci permettano di riprendere il volo. Siamo spauriti, incerti, indifesi, tuttavia il coraggio non ci manca, così proviamo a riprendere la strada da soli, finché giungeremo a conquistare il premio!

