Panta rei
Rugiada mattutina sopra i vetri,
In testa pensieri a tinte scure.
Da un rubinetto aperto sogni a fiotti.
Un tiepido sole bussa ai sensi,
mi sento quasi vivo e nel futuro.
Si defribilla un animo sopito,
mutano i lineamenti e le speranze.
Il cuore pompa sangue e veleno,
mi faccio spettatore anche stavolta,
tutto scorre, e io lo lascio fare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Splendido Leotta Michele8 giugno 2010
quando cuore e mente assorbiscono insieme l'impatto ... ecco che lo splendore poetico dà prosa veramente meravigliosa... una goduria di lettura che si assorbisce nel cuore... mi sei piaciuto moltissimo complimenti... un abbraccio
Calogero Pettineo8 giugno 2010
Spesso si ha paura di agire, allora si piomba in uno stato di indifferrenza dove ogni cosa che si vede è sfalsata. Una buona lettura.

