L'attesa

Con capo disadorno e cuore spoglio
vivi la sterile attesa nella notte
Contempli l'uscio che mai si schiude
infiniti attimi ritardano l'ora
Alla finestra scorgi l'ombra di un forestiero
che il passo disbriga nell'aurea di una lucciola
Ritiri lo sguardo inerme e l'illusione ti avvinghia
Ma la speranza si fa varco
e sull'uscio appare l'Amore
Ti mostra le mani di vita vissuta
di essenze d'oriente
di sfiori di spine
Ti offre camelie
solo camelie
ai tuoi piedi
sui tuoi fianchi
sulla tua bocca
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Commenti (1)
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Calogero Pettineo10 giugno 2010
lirica molto tenera che l'attesa che infiamma gli istanti che passano lenti esplode l'amore in tutta la sua passione. apprezzata.
