Inutilmente inutile
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (17)
non esiste più in niente ed in nessuno il senso del pudore ...primi avvisi gli abbiamo avuti algi inizi degli anni 70 ...c'era anche un film se non ricordo male "quel comune..." poche righe che fanno intravedere anche oltre ...
Si soffoca dentro una densa cappa di volgarità e di assenza di pudore e di dignità.Le cose frivole, banali, sciocche vengono premiate con sconcertante superficialità dando adito alle nuove generazioni di indirizzare le proprie azioni verso sciagurati obiettivi. Lirica asciutta, concisa, mirata a sottolineare in una riuscita breve sintesi questi letali aspetti. Piaciuta e condivisa
Applaudo ammirata, versi precisi che con grande intelligenza vanno ad annientare questi aspetti deplorevoli della nostra societá.
Bei versi che si posano su squallidi aspetti del contorno che viviamo e che, senza tregua, cercano di infilarsi anche nella nostra esistenza... Lirica molto piaciuta
Versi di ribellione ma anche di tristezza e amarezza. Considerazioni purtroppo veritiere che scaturiscono dalla consapevolezza che esistono individui senza scrupoli, pronti ad insinuarsi nella vita altrui, ma non certo per fare del bene. Letta con apprezzamento.
Chiusa molto bella ma anche le altre strofe sciorinano suggestive metafore. Piaciuta davvero molto.
soffochiamo in questa vita fatta solo di parole che ci illudono nella speranza quotidiana di una vita migliore. apprezzata ribellione
Ormai i valori si sono persi poesia molto riflessiva e piena di verità che ho molto apprezzato
Il senso del pudore ormai è quasi defunto e si sono varcati i limiti della decenza e della dignità. Giusta e incisiva ribellione. Apprezzatissima.
Tema scottante della società attuale: il pudore. Non si sa più cosa sia e perché essere pudici. Chi, come parecchi, spero, ancora lo sono, è buio nella vita e lotta continua contro la corrente inondante. Molto condivisa.
Grande e insolubile problema quello di esssere esposti alla marce di tutti senza avere il diritto di vivere la propria esistenza con la dignità che desideriamo avere- Tema purrtoppo molto attuale
Spesso la ribellione risulta vana, spesso il risultato di chi subisce è la rassegnazione e l'evitamento. Una bellissima lirica che ben appone il senso di chi non si ferma davanti a nulla pur di raggiungere i propri scopi, calpestando tutto il possibile. Chi subisce, spesso rimane soffocato da questo scellerato fare. Intensissima e si rimane coll'animo soffocato da quella "tigre". Incantata da questi versi!
versi che mi hanno stupito in positivo, e mi hanno emozionato. poesia molto bella.
Sembra che il mondo si sia diviso in predatori e prede. La tigre sbrana senza remore, raggiungendo il suo scopo. Alla gazzella non resta altro da fare che correre il più veloce possibile, cercando rifugio altrove. Io non vorrei essere né tigre, né gazzella: vorrei semplicemente vivere la mia vita senza fare del male a nessuno, ma anche senza subire l'aggressività degli altri. Utopia...
il senso del pudore è sparito scomparso considerazioni veritiere tanti troppi individui cercano continuamente di entrare nella vita di altri e non per opera di bene una giusta ribellione, piaciuta
Verissimo mi prende quasi un senso di rassegnazione... questo senso del pudore quasi del tutto assente pronto a metterlo in pratica pur di arrivare... sopra tutto e tutti... senza alcun freno... Versi che sanno incidere facilmente...
e come non condividere i tuoi versi veritieri e graffianti... oggi nessuno guarda in faccia nessuno... comlimenti















