La caverna
Guarda: il sole t'illumina,
sulla fronte, le labbra, gli occhi.
E poi la strada, il ponte, lungo il fiume,
e l'ombra è solamente figlia del sole
un giorno le sue mani si poseranno
solo allora rimpiangerai di aver chiuso le finestre
per non far entrare la luce.
Troppo presto - sussurri - o troppo tardi?
In quale tempo, in quale luogo?
L'ombra si avvicina, terrorizza con la sua lama
un raggio di sole forse si può voltare?
un filo d'erba può sempre crescere?
No, l'ombra ti segue in una caverna
ti spinge, ti incuriosisce, come un pesce senz'aria
Ed io, alle spalle della caverna,
con i rumori e le luci della foresta
rimangono come un tronco d'albero
a segnare ancora un altro anello.
Saluta finché sei in tempo, alle volte
non si può fare nemmeno quello.
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