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Riflessioni 13 giugno 2010 · lettura 1 min · 8154 letture

Mi offrì delle figurine

Sergio Melchiorre 988 poesie pubblicate
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Ricordi legati alla mia infanzia percorrono la mia anima come fossero saette. Attraversano la mia mente: custode infida del mio passato costellato di visioni oniriche. Un'allucinazione remota ghermisce le mie titubanze e si materializza nel mio cervello. Un uomo mi offrì delle figurine in cambio di una insolita carezza. Una tenerezza che mi porto dentro come un odioso tarlo. Di quel maledetto pomeriggio d'estate ricordo soltanto il rumore del vento che accarezzava le foglie di un salice piangente.
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Sergio Melchiorre
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Commenti (8)

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D
Domenica Carrozza13 giugno 2010

Una tenerezza infinita sprigiona da questi versi, dolore profondo che squarcia l'anima di un bimbo a cui è stata rubata l'infanzia, per puro egoismo o vuoto di essenza, l'essenza che ci fa essere persone e non bestie. Sentita con il cuore e vissuta pienamente!

Francesco Luca13 giugno 2010

straziante e profonda... un capolavoro... complimenti

Un dramma profondo che toglie il normale percorso della vita di una persona, un ricordo che porterà con sé per sempre e che spesso, crea altri drammi. Un argomento terribile esposto con delicatezza.

Giuseppe Monteleone13 giugno 2010

I bambini... vittime inconsapevoli... della fiducia degli adulti... sempre e in ogni tempo... ottimo componimento...

Danielinagranata13 giugno 2010

Una poesia che colpisce come uno schiaffo in pieno viso da sempre sono molto sensibile ai problemi legati all'infanzia ho trovato questa poesia nel suo dramma bellissima nella sua profondità e intensità

Simone Bello13 giugno 2010

Una poesia che mi ha profondamente colpito per la sua straziante profondità... Ai bimbi non bisognerebbe mai rubare l'infanzia, quell'infanzia che resterà per sempre come il più bel ricordo della sua vita, ma, se violata, il peggiore... I miei complimenti...

A
Arelys Agostini14 giugno 2010

Lirica che mi ha colpito profondamente per i tema trattato... Il usufrutto dei bambini per parte di persone senza scrupolo. Una plaga sociale che pare non finire mai, dove se vedono coinvolti tanti ragazzini... trauma vissute nella sua prima infanzia che farà di loro persone stabile o innestabile nella sua vita futura. Stupenda poesia letta con infinito apprezzamento

Angela Rainieri14 giugno 2010

Lirica toccante, letta con particolare interesse e coinvolgimento emotivo... Un ricordo indelebile che lascia dentro un retrogusto amaro. Profondissima nel contenuto e particolare nello stile. Apprezzatissima.