Il tempo dell'edera

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Il desiderio di radicalizzare la propria vita... liberandosi dalle solitarie dissacranti illogicità...così l'ho letta. Uno stile singolare e conciso. Affascinante.
liberarsi dagli schemi... dai dogmi dell'inconscio... avvinghiarsi alle emozioni... così mi giunge... ed è stupenda questa tua riflessione... complimenti... cià.
Sganciarsi dai condizionamenti del pensiero razionale e lasciare vivere quella parte sommersa di noi, rappresentata dall'inconscio personale e collettivo (archetipi) per vivere finalmente le proprie emozioni nel "tempo dell'edera" quello fresco e verdeggiante dell'amore, così l'ho interpretata. Molto piaciuta perché essenziale e intensa nella sua brevità.
Anche il tempo ha bisogno di attecchire. Si avvinghia a quegli archetipi, radici primitive del pensiero, per crescere, colmare il vuoto con sensazioni, sentimenti, percezioni... per costruire l'architettura della mente.




