Aria del mattino
Quella luce diversa, quell'aria tranquilla,
pulita di un'alba segreta, ignorata, custode
gelosa e discreta di sigillati notturni
pensieri. Scivola pian piano la brezza e,
mentre s'indora, racconta al mondo il nuovo
giorno: pioggia? Sole? Stillano incertezze
nel silenzio dell'aria, ancora pura, la verità
sta ancor tutta superba in quella brezza.
Il mondo pretende sempre il sole al suo
risveglio, quando, invece, è la pioggia
battente sui vetri a fargli da sveglia, sigilla
il dramma nella mente!
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L'autore
Ermelinda
Sono un'ex insegnante Tecnico-pratico in pensione, ho riscoperto la mia vecchia passione di scrivere poesie. Ne ho scritte tante da ragazza abban- donandole nel famoso cassetto, anche perchè non mi si prendeva sul serio, poi, il susseguirsi degli eventi naturali della vita (matrimonio, figli, scuola ed altre diffico
Commenti (1)
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Maria Assunta Mongiardo14 giugno 2010
Mi hai fatto gustare l'alba e sentirne la brezza. E ho condiviso la riflessione, un po' amara ma veritiera, racchiusa nella chiusa. E' vero, al risveglio vorremmo sempre una giornata di sole, ma spesso è la pioggia a svegliarci. Così è nella vita: i nostri sogni si scontrano spesso con la realtà che a volte è amara. Piaciuta e apprezzata tantissimo.
