Orologi e Pensieri

Passano,
volano via,
i minuti
di lavoro
fino a pensare che
il tempo è già andato
da quando ho cominciato.
La sera uscendo
si guarda l'ora
dell'improvvisa liberazione
nel desiderio di dove
si vuole andare.
Si guardano i minuti,
ma non si ci accorge
di essere cresciuti,
così per caso
pure alla fine
dei tempi supplementari.
Corre veloce
fuggono via
i momenti di ore
felici,
siamo illlustri
e disillusi,
invecchiamo ma giudichiamo,
non pensando al fatto
che passeremo la vita a
guardare l'orologio.
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L'autore
Marco Marine
Appassionato di calcio musica e fumetti.lavora.da giovanissimo nelle ferrovie italiane,ispirazione di poeti e cantanti.Aquilano ha vissuto il grande.sisma che ha colpito la.città abbruzzese.salvandosi con i suoi cari. È sempre alla ricerca di un centro di gravità.
Commenti (2)
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Maurizio Spaccasassi25 giugno 2006
Molto bella la tua poesia.Forse nelle realtà industriali il tempo ci trasforma un po' alla volta in piccoli robot.In fondo se vogliamo possiamo anche fare a meno di guardarlo... Ho visto la morte negli occhi, ti posso assicurare che la vita è un tempo da vivere non da contare...
T
Totto26 giugno 2006
aspettiamo il passare del tempo e non ci accorgiamo di averlo perso
