Tua
Avevo bisogno di una coperta
quando fuori pioveva, e il mio cuore
piangeva quello che la mente già sapeva.
Sapevo volare fintantoché non conobbi te,
entrasti nella mia vita come
il fango si permette di intorpidire un prato fiorito,
in una mattina di primavera.
Regina di me stessa, divenni schiava
dei miei sentimenti, e tu padrone
della mia volontà e come ogni padrone
mi rigettasti laddove mi avevi presa.
Si chiama forse Dignità questa?
©
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