La bolla
Pietro Roversi
164 poesie pubblicate
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In questa bolla volano aquiloni
con la coda, tritoni coi tridenti
e salamandre con la treccia, fogli
di quaderno a quadretti, aeroplani colla colla.
Decollano sul vento che la riempie
soffiando come in festa, e la fa espandere.
Scostano mode, scuotono la testa
in segno di affezione:
la bolla trema ma il suo volo non si arresta.
Ha l'ambizione della cellula
in piena divisione, la convivialità
della condivisione: che cresca,
che iridesca tra sapone
e schiuma, pesca
e albicocca, neve che fiocca, stelo,
breve onda, beve, bocca,
finché si fonda con il cielo e cogli oceani.
In questa bolla cantano orizzonti
di morti annegati a mezz'acqua,
e nuotatori, plancton, mammiferi marini
(dugonghi, delfini) , finché si scopra
che il vento che la gonfia non la scoppia.
Perché la bolla è doppia:
concentrica come un sogno dentro un sogno.
Sospetta come l'estasi di un santo.
Perfetta come gli orli lisci dei vasi.
Non la si lascia come non si scorda un vanto.
Pandora e il Santo ancora ne discettano.
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L'autore
Pietro Roversi
Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc
Commenti (1)
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Lena Orfeo15 giugno 2010
Bella... Riletta più volte per riuscire a coglierne il senso. L'idea delle bolle una dentro l'altra mi fa pensare a due amanti, così perfetti nella loro unione che non hanno bisogno di temere nulla perche' il loro Amore è di per se gia qualcosa di meraviglioso... Almeno così l'ho interpretata... Bravo comunque il poeta!

