Piove per me
Come di chiocciola
il guscio
così s'attorciglia
il pianto
all'anima
Molle di singhiozzi, ormai
è il midollo
che sostiene
questo corpo spezzato
Piccoli sguardi
paurosi
s'ergono verso il cielo
ma se appena
un refolo li sfiora
fuggono indietro
Striscio le mie giornate
su vie umide
-piove per me stasera-
e lenta vado
verso la terra
stracciata da nuvole
e tuoni
mentre dentro di me
suona il silenzio
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Commenti (3)
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Rosa Leone15 giugno 2010
Sai, le chioccioline s'aggrappano e risalgono... se pur lente, ma risalgono... sia per te la risalita lenta ma perpetua attraverso i rami che ergono verso il sole... t'abbraccio... sei nei miei pensieri e nelle mie preghiere... anche se appaio assente... molto toccante, i tuoi versi... tristi ma splendidi ...come sempre...
Enrico Baiocchi15 giugno 2010
Metafore aggraziate per un'anima che soffre, che cerca la speranza tra nubi gonfie e grigie in attesa di un raggio di sole che le buchi. Profondamente amara e triste. Mi ha molto coinvolto.
mario calzolaro18 giugno 2010
Triste e bello questo poetico componimento che mi è davvero piaciuto.


