Come candela
Sono nata in provincia di NA.A 10anni ci siamo trasferiti a GE.perché mio padre essendo marittimo con le navi faceva spesso scalo in questa meravigliosa città.Vi ho vissuto per 35anni:tutta la fanciullezza e oltre.Poi mi sono trasferita in provincia di BS.Qui vivo e sono ormai nonna e pensionata.Cosa dire di me? Parlo
Commenti (4)
Un grido sussurrato dell'anima che non vuole arrendersi... fiammella di candela che vuole restare accesa nonostante la condanna... quanto dolore amaro in questi versi, bellissimi e ardenti come il fuoco della vita.
Per me è doloroso dover commentare questa poesia. Tu sai i tanti perché. In generale il male del secolo è proprio come l'hai descritto tu paradossalmente una candela che pian piano va consumandosi. Una lirica che si commenta da sola.
letta e riletta... una poesia da brividi e di grande sensibilità...complimenti
Molto, molto bella, davvero! Calda, intensa... ti prende, brucia, ti trascina!



