Assoluzione

assolvo nei tuoi
gli stessi occhi amari
incarnando il candore primordiale
asseconda il gioco e allenta il duro
la notte forse sarà un sorriso bambino
ancora gonfio d'attesa...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (4)
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Splendido Leotta Michele16 giugno 2010
sei splendida poetessa ... prosa veramente stupenda... una delizia complimenti abbraccio
Francesco Luca16 giugno 2010
poesia straordinaria che è poesia dalla primo all'ultima sillaba... complimenti
mario calzolaro16 giugno 2010
Originalissima questa riflessione, sintetica, efficace, aperta alla speranza: una promessa di accrescimento!
Il Conte16 giugno 2010
Mmmm... incarnando... il duro... gonfio... Non è che mi diventi porno?




