La mia solitudine
laura marchetti
255 poesie pubblicate
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Ti sento,
mentre la tua carezza
mi avvolge,
respiro il tuo battito.
Ti sento,
complice, affondo
in un attimo
che mi riporta
il colore di mille
incertezze.
Camminavamo
su prati di brina,
mano nella mano,
col tuo passo leggero,
colorando ogni punta
di malinconia.
C'è ancora quel posto,
il rumore dei tuoi passi,
la mia fantasia,
la mia solitudine.
©
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L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (2)
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Perlanera17 giugno 2010
Macchebbella! Mi capita molto raramente di leggere Poesie così dolcemente melanconiche dedicate alla solitudine; troppo spesso viene confusa con la tristezza mentre invece è una meravigliosa compagnia per attraversare i sentieri dell'anima. Molto, molto piaciuta; un sincero applauso!
Salvatore Ferranti17 giugno 2010
bellissima questa poesia. pregna di significati che vanno oltre la superfice del verso. molto profonda e ben scritta. una perla da rileggere.


