Sofferenze
Nella rugosità degli ospedali
si spegne il silenzio del dramma
paesaggio di Don Ninu
ultimo scorcio del suo esistere
del suo essere uomo.
Mai a grandi dolori
aveva chinato il ciglio
il suo occhio fiero
e nella carne lesa ostinato
tutto il suo presente aveva rappreso
e dell'ora smarrita aveva strappato
petali da donare.
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Commenti (2)
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L
Libera Mastropaolo16 giugno 2010
Poesia di alto spessore; sentimento, generosità, umanità. Triste ma fantastica!
Sara Acireale30 marzo 2021
"Ultimo scorcio del suo esistere del suo essere uomo". Quando si spegne la vita di un uomo, si spengono anche i suoi pensieri, i suoi ricordi, i suoi progetti, la sua volontà. Per chi rimane tutto diventa vuoto e triste perché quella persona non potrà mai più parlarci o stringerci la mano o sorriderci. Bisogna capire però che nessuno muore completamente se è molto amato: sarà sempre nei nostri pensieri, nei nostri ricordi.

