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Impressioni 17 giugno 2010 · lettura 1 min · 3398 letture

Una singolare dimora

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Quattro semplici assi abbracceranno il corpo non ci saranno chiodi che trafiggeranno il cuore solo ali capaci di volare ove la tranquillità sarà nostra alleata scorderemo rimpianti nutrendoci del passato nuvole accoglieranno avvolgendoci sorrisi ritroveremo specchiandoci in quegli occhi che guidarono in quel percorso ormai lontano.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (10)

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Kiaraluna17 giugno 2010

Una pennellata d'anima per rappresentare quel ...passaggio, nella srenità,senza più chiodi confitti nelle carni. Una grande riflessione immensaente sentita.

Raggioluminoso17 giugno 2010

L'ultima casa che racchiuderà la nostra fisicità, mentre il nostro animo sarà accolto in un'altra dimensione che rappresenterà anche una ricongiunzione con chi aveva guidato i nostri passi, con gli affetti più cari. Una lirica molto raffinata, elegante e significativa. Incantata da questi versi e dal significato espresso.

Silvia De Angelis17 giugno 2010

...quando più non saremo, una gran pace s'impossesserà di noi, togliendoci le numerose angosce e pensieri che si sono alternati nel corso dell'esistenza... Lirica gradita ed apprezzata

Vorrei sperarlo, davvero, ma ancora non sono pronta alla tranquillità. Troppe inquietudini, troppi chiodi mi trafiggono ancora e, prima di andarmene, vorrei provare a togliermeli da sola. Voglio arrivare all'ultima dimora con la veste intonsa, senza segni di ruggine...

Salvatore Ferranti17 giugno 2010

poesia velata di malinconia, ma che fa molto riflettere. davvero molto intensa.

Cuccu Anna Maria17 giugno 2010

Si spera che in quella dimora ci si possa sentire liberi dai pesi che ci angosciano nell'esistenza terrena. Intensamente profonda. Apprezzatissima.

Danielinagranata17 giugno 2010

Come è intensa e piena di riflessioni questa bella poesia speriamo di aver seminato bene in questa vita quando saliremo al cielo e andremo incontro ai nostri cari

L
Libera Mastropaolo17 giugno 2010

Apprezzatissima lirica, introspettiva e triste ma vera e densa di spunti per riflettere.

Angela Rainieri17 giugno 2010

Una dimora celeste in cui potremmo gustare il sapore della pace, del silenzio e dell'amore, facendoci dimenticare antichi dolori e rimpianti... Molto bella, offre al lettore la sensazione e la speranza di poter trovare un giorno un'oasi di tranquillità. Piaciuta e apprezzata tantissimo.

Nadia Mazzocco17 giugno 2010

Applaudo ammirata, uno stile inconfondibile, una poesia toccante veramente, scritta con l'anima!