141 lettori online · 358.366 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Famiglia
Famiglia 19 giugno 2010 · lettura 2 min · 934 letture

Nemesi

Volo libero 6 poesie pubblicate
+ Segui
Per te infida madre m' han detto non posso, ma il mio cuore ormai pietra, io ti scaglierò addosso. Per il Male venisti a trarre in inganno, e ti consolasti a creare l'affanno. E proprio non eri com'io t'aspettavo, celavi il tuo Io e dentro tremavo. Tremavo di rabbia, non di paura, quand'ecco d'incanto mirar la radura. Doma Natura con animo fiero, di Donna ammantata su bianco destriero. Orsù Cavaliere a salvarti io venni, i giorni passati son giorni solenni. Chi sei Tu io chiesi, stentando la voce, io sono colei che ti toglie la Croce. Ma io ti ricordo, le dissi più volte: "Tu forse ricordi ferite già tolte!" Così come un lampo portommi al galoppo, sentendo lontano una voce, uno schioppo. Oh madre infingarda moristi d'un fiato, neanche potesti vedere il passato. Un tempo sarà per tutte le cose, giustizia sia fatta che l'armi depose. Così io rinasco a nuova venuta, con l'anima mia, paziente e diruta. Or sono chi fui, del mio cuore Sovrana, ci aspetta la vita a suonar la campana. Rintocchi di glorie e d'antichi splendori, nel mentre che il tempo cancelli i grigiori. E' questa una storia di lotte intestine, ma la fine raggiunse chi toccò le bambine. Son figlie del vento, arrivan dal fato, le cose più belle che io abbia mai amato.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Volo libero
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!