Ammissione di stracciato romanticismo

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (6)
Non si perde mai quel filo che unisce il cuore ed il pensiero... e insieme avvolgono quell'amore che non riuscirà mai a morire. Delicata e suggestiva, una vera carezza.
poesia in cui leggo un filo d'ironia. la luna, tanto acclamata e celebrata, in fondo, non è altro che un satellite della terra... bei versi, che mi hanno fatto pensare...
Il fardello della luna - da sempre acclamata come luce entro cui si celebra l'amore che in questo caso non celebrato o solo frutto di ricordo. Molto significativa e piaciuta!
L'intensità delle parole corrono lungo il filo del sentimento, evocando immagini, visioni intorno alla luna madre dei ricordi, dell'anima e dell'amore. Molto bella, complimenti.
Stupenda la penultima strofa ma trova incantevole tutta la poesia. Che ho apprezzato un mondo
Il romanticismo non è un virus da cui farsi curare, è soltanto una fragilità dell'anima, che è più sensibile a soffrire le pene d'amore. Che male c'è ad affidare quel bacio mai dato... Magari arriverà a destinazione...




