Un corpo sulla strada e uno scatto
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (2)
le tue poesie sono enigmi, cibo per il cervello. sono rebus extrasensoriali. un corpo sulla strada... ha gli occhi che tingono di cielo i pensieri altrui... tanto da percepire gli angeli... mentre ormai la privazione... si, la privazione esplora quel corpo che dona eppure il cielo. la forma, la sua, diventa giostra di curioso interesse degli anonimi passanti indifferenti. e il poeta, egli nella folla, si placca d'intangibilità ma anche lui spicca come gli altri di quella stessa costumanza... anonimi spettatori della morte in diretta... bella
Intenso fascino e significative emozioni suscita questa lirica dai toni ermetici, ma molto musicale e piacevole alla lettura... davvero apprezzata


