Lo scalino

Tramonta l'alba
e di colpo in lei il caldo vento si spezza,
una consapevolezza addolora il suo pensiero:
il germoglio non ha dato frutto!
Indefinibile
appare il fantasma della sua ombra:
"Tu, Manipolatore
è il suo stomaco a battere,
è il suo cuore a lamentarsi,
ha fame...
Tu, boia
non il cuore ti colpirebbe,
potresti morirne,
ma ti colpirebbe...
Tu, Disumano
lasci il suo sentire in dormiveglia,
permetti invece l'amnesia ai suoi sensi,
uccidi il ricordo.
Lo so, dimenticare è lo scalino
che non potrà mai salire,
che sogni almeno il richiamo di una culla...".
E tu, che noti il germoglio morire,
tu che hai voglia di scappare...
"Scappa, allontanati,
perché quando una decisione t'arresta
sentirai dal primo scatto che muoverai
la mancanza del tuo desiderare
e capirai...".
La sua disperata resistenza all'amore
schiude le tue labbra a nuova vita,
ma questa è come una vile matrigna della vita:
"la vita non si imita!".
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L'autore
Clelia Ponticiello
Nasce a Napoli nel 1983, vive in un paese della provincia Sant'Antimo. Scrive poesie, racconti ed articoli di vario genere, che ha pubblicato su riviste e siti internet. Nel 2013 partecipa, pubblicando 9 delle sue poesie, alla collana "Viaggi Di Versi"- Nuovi poeti contemporanei, edita Pagine.
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