La fuggitiva

Instancabile fuggitiva
nel buio del tuo amare
volteggi in turbine di ansia
con il cuore impassibile
verso chi t'ama
nella sua infinita solitudine
E' con urgenza dolorosa
che t'affretti che t'allontani
sola ragione di chiome aggrovigliate
in tumulto tempestoso
mentre lampi di fuoco
rotolano come perle smarrite
lungo il tuo percorrere.
Sfiori la polvere
con i tuoi rapidi passi
la muti in dolcezza
nettandola da tutti i rifiuti
mi sento incalzato dal
ritmo dei piedi invisibili.
Ascolto questa marea impetuosa
che scaglia la mia vita
di pianeta in pianeta
l'onda sale e il vento levandosi
pare urlare il tuo nome
nell'immensità dell'universo.
©
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis23 giugno 2010
Sembra che chi fugge in amore è sempre più amato e pregnato d' infinito sentimento... in questi versi l'autore rincorre una dolcissima amata che, sapientemente, si fa desiderare... Meravigliosi versi, ottimamente elaborati, piaciutissimi
Antonio Biancolillo23 giugno 2010
...ed io... smarrito nel tuo forse... nell'altro tuo essere l'ombra di te... con cui guardo nel mondo... parte di spazio confuso di un vuoto eterno... che abita l'inizio del mio pensiero di te aspettando tutto il giorno... senza staccarmi dalla porta... riflesso insensato di uno specchio che pretende di specchiarmi... in continuo cambiamento e senza mutare mai veramente... in questo bizzarro moto... che ricomincia molte volte... Stupenda... mi ritrovo nelle mie sensazioni...

