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Fiabe 26 giugno 2010 · lettura 1 min · 4118 letture

La dea della natura

Sergio Melchiorre 988 poesie pubblicate
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Frammenti di stelle cadenti illuminano gli spettri nel bosco velando di malinconia gli alberi aridi e i nidi abbandonati dalle gazze ladre prima della stagione delle piogge. Una fata vestita di bianco, appare dal cavo di un albero antico, in un turbinio di vento sahariano, intonando una dolce melodia notturna. Le creature della foresta, ascoltano estasiate il suo canto e cominciano a danzare attorno ad un enorme falò che sprigiona fiamme colorate. Improvvisamente un tuono rimbomba nel cielo un fulmine la colpisce nel cuore. Cade senza un gemito sulle foglie morte del bosco incantato. All'alba il sole che splende, riscalda l'esile corpo, adagiato sul tappeto erboso cosparso di fiori selvatici macchiati di sangue. Nel silenzio di quel mondo fatato, Gaia, la dea della natura giace esanime tra i fiori raccolti in preghiera.
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"Le regole della natura non hanno eccezioni." (Herbert Spencer) (Il dipinto "L'albero delle farfalle metacromatiche" (olio su tela, 2009) è di Gianni Ramasco Volpon.)

L'autore
Sergio Melchiorre
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Commenti (4)

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Raggioluminoso26 giugno 2010

Una lirica letta con molto interesse e attenzione. Grande il senso donato e molto ben stilati i versi che si srotolano al significato con grande ritmicità. Molto apprezzata anche per il significato trasmesso!

Vivì26 giugno 2010

Una lirica da leggere più volte per carpirne ogni minima sfumatura. Apprezzata per la stesura ma ancor di più per il contenuto. Molto bella anche la chiusa. Lirica apprezzatissima.

La natura viene uccisa ogni giorno. Ogni giorno l'uomo manifesta la sua violenza distruggendo ciò che di più bello e di più puro si trova sulla terra. Ma non bisogna perdere mai la speranza di una "magia" appunto, che possa illuminare un nuovo percorso ed una nuova presa di coscienza...

A
Arelys Agostini27 giugno 2010

Graffiante e stupenda lirica... un colpo a chi non vuole ascoltare la voce urlante della natura, la nostra vera fata; quella che dopo uccisa non avrà carezze d'amore per suo assassino... Letta con grande apprezzamento.