C'era una volta una fata

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (4)
E' molto bella e originale nella stesura, ma a mio avviso un po' meno nel contenuto...
La mamma è sempe una fata per il suo bimbo. Forse da sempre le figure dei cattivi, nelle fiabe, erano riferite ai pericoli del mondo e una mamma cerca di porteggere i figli. Oggi i cattivi però, i pericoli trovano altri canali, più subdoli del passato. Particolarmente piaciuta anche la chiusa e trovo che sia una poesia che dona interessante spunto di riflessione. Molto apprezzata!
La mamma rappresenta per il proprio figlio una fatina che è buona, è sorridente, dalla voce calda e le mani lievi. Apprezzata molto.
MOLTO BELLA, apprezzata in modo particolare la chiusa!



